martedì 22 giugno 2010

Pubblicità: Amiche per l'Abruzzo DVD

Oggi ho deciso di fare pubblicità!
Un anno fà 50 donne si sono unite sul palco di San Siro e hanno raccolto una bella cifra per la ricostruzione dell'Abruzzo.
L'iniziativa mi è piaciuta un sacco, vedere unite su un palco come quello donne che calcano le scene da vent'anni e ragazze conosciute al pubblico da appena due mesi, unite, uguali, motivate per una buona causa trovo sia fantastico.
Ieri sera ho visto lo speciale di Matrix che ha mostrato alcuni spezzoni di quel concerto che dev'essere stato molto bello di per sè, e stupendo se si pensa alla grande macchina che si è messa in moto e al buon fine dell'iniziativa.
Oggi è uscito in edicola il dvd dell'evento, con soli €14,90 si può dare il proprio contributo.
Io sono andata a prenderlo, il mio edicolante mi ha detto che qui da noi arriva domani, tornerò sicuramente visto che da cosa hanno fatto "assaggiare" ieri sera è stato proprio emozionante.. per chi c'è stato di persona dev'essere stata davvero da pelle d'oca!


immagini tratte da www.amicheperlabruzzo.it

venerdì 18 giugno 2010

Pull me up!

Eccomi qui, in ritardo nel postare come ormai sembra un'abitudine.. oggi un bel dolce al cucchiaio: ce ne sono tante versioni, ogni famiglia ha la sua ricetta, chi aggiunge quello, chi toglie quell'altro.. insomma avete capito no? l'ho già scritto nel titolo.. .

il Tiramisù
questa è la ricetta della mia vicina di casa Manuela, la mamma del piccolo Mattia di cui a novembre ho annunciato la nascita!


Ingredienti
1 scatola di pavesini
4 tuorli

100g zucchero
500g mascarpone
150g panna
6 tazzine di caffè

cacao amaro




Procedimento

Io per prima cosa preparo i caffè e li lascio raffreddare, siccome li faccio con la macchina espresso li faccio un po' lunghi e ci aggiungo pure un goccino di acqua.
Mentre il caffè si fredda preparo la crema: monto bene bene i tuorli con lo zucchero e in una ciotolina a parte la panna.
Poi con una spatola incorporo ai tuorli il mascarpone e quindi la panna, sempre girando delicatamente in modo che il composto sia bello spumoso.
Adesso inizia l'opera di montaggio!Puccio rapidamente i pavesini nel caffè e li dispondo sulla pirofila bene vicini vicini fra loro, poi ci distribuisco sopra 1/3 della crema.
Siccome la prima volta che provai a farlo il mio occhio fece cilecca e mi ritrovai poi con lo strato superiore con poca crema ora (può sembrare maniacale) la peso! Almeno sono tranquilla di ottenere un tiramisù con tre strati UGUALI!
Quindi ripeto l'operazione e sull'ultimo strato distribuisco del cacao amaro.

Ecco questo è il mio tiramisù, anzi il tiramisù di Manuela a dir la verità, con i pavesini e non i savoiardi e con la panna e non gli albumi..

domenica 6 giugno 2010

Vacanza secondo giorno: Vicenza, Ferrara, Cento

Riprendo da dove avevo interrotto il racconto delle nostre vacanze. Il secondo giorno ci siamo svegliati in una Vicenza fortunatamente non più piovosa, siamo arrivati in centro, abbiamo parcheggiato prima del varco ztl e siamo andati in cerca di colazione.. mentre andavamo però ho avuto una "brutta" sorpresa.. piazza dei Signori era invasa dal mercato.. No! Non si fa! Io il giorno precedente non avevo potuto fotografarla alla luce del giorno per la pioggia, ho fatto un paio di foto la sera ma con poca luce non sono molto brava a farle, e adesso con tutte le bancarelle e gli ombrelloni come faccio a veder la Basilica? E la statua di Palladio? Se non sai dov'è neanche la vedi.. uff... Vabbè, con il mio broncio compriamo le ultime cartoline e ci dirigiamo al bar dove oltre a far colazione prepariamo questi "saluti" per amici e parenti (e per noi stessi). Quando arrivano le 9 andiamo all'ufficio del turismo dove ci affittiamo l'audioguida dell'itinerario Palladiano del centro storico.
La visita parte da piazza Matteotti sulla quale si affaccia infatti la IAT e porta subito all'interno del bellissimo Teatro Olimpico, è veramente un posto suggestivo, all'interno si ci sente piccoli, la scenografia è un gioco di prospettive e chiaroscuri affascinanti, le gradinate della platea addirittura impressionanti: sia per la loro imponenza strutturale (guardate nella foto quanto sono piccola io, che proprio piccina non sono, a confronto) sia per il loro valore storico, quel legno è esattamente l'ORIGINALE dell'epoca! Ha più di 400 anni!
All'interno del teatro siamo stati fortunati, al nostro ingresso c'eravamo solo noi, abbiamo fatto le foto con calma preoccupandoci solo l'una dell'altro, abbiam potuto fotografare questi enormi gradini vuoti, quando abbiamo finito è entrata una scolaresca.. che dire: giusto in tempo!
L'itinerario prosegue passando davanti a Palazzo Chiericati e Casa Cogollo per arrivare alla chiesa di Santa Corona, questa è in via di restrutturazione e quindi vediamo bene solo l'altare Garzadori, una cosa che mi ha colpito, ma solo perché in fondo non ci ho mai pensato, è stato il fatto che si sentiva una radio, probabilmente dei restauratori.. lo sò è una cavolata però l'associazione chiesa - radio mi era nuova e mi ha colpito..
Proseguiamo il nostro itinerario passando davanti ai palazzi storici come Palazzo Leoni Montanari e Palazzo Thiene per arrivare a Piazza dei Signori, e no.. questo mercato nel frattempo non m'è proprio andato giù e ora che tento di far le foto ancora meno... ma vabbè, mi ricorderò penso per molto tempo che a Vicenza di giovedì fanno il mercato. Passando per piazza Duomo, con il duomo "Impacchettato" nelle impalcature, arriviamo a Piazza Castello. A questo punto ripercorriamo corso Palladio per tornare a restituire le audioguide. Si riparte destinazione Ferrara!
Arrivati a Ferrara siamo andati subito al nostro B&B, è centralissimo e carinissimo, i proprietari sono veramente gentili e ospitali, si chiama "Le campane", abbiamo parcheggiato la macchina nel posto auto privato e coperto previsto per noi, abbiamo lasciato la valigia, dato i documenti per esser registrati e ritirato i biglietti per la mostra che volevamo andare a vedere a Palazzo dei Diamanti, visto che è previsto anche questo servizio (insomma se non si è capito se volete andare a Ferrara questo posto ve lo straconsiglio, guardate il sito). Ci siamo quindi incamminati, la mostra di cui parlo è Da Braque a Kandinsky a Chagall. Aimé Maeght e i suoi artisti.Una mostra molto piacevole e curiosa che ci ha fatto conoscere questa fondazione Maeght, di cui ignoravamo l'esistenza sebbene sia abbastanza vicino a dove viviamo! Finita la nostra visita alla mostra, dopo passaggio al bookshop e foto di rito, siamo rientrati in camera giusto per una doccia al volo e siamo ripartiti diretti a Cento per vedere passare la 1000miglia! In partenza impostiamo "Cento" sul navigatore e questo ci da due alternative Cento (FE) e Cento (BO), avevamo guardato noi mentre programmavamo sempre per Cento (FE) ma adesso, anche considerando che dopo il passaggio a Cento i concorrenti proseguiranno per Bologna ci viene un dubbio.. Vabbè Impostiamo Cento (FE) e speriamo bene! Arrivati, parcheggiamo e dirigendoci verso il centro cominciamo a chiedere ai passanti per la manifestazione, due ragazzi ci guardano smarriti e ci dicono "Non ne sò niente" ecco, lo sapevamo, era l'altro! Siamo già pronti ad andare a riprendere la macchina e cambiare Cento anche perché non c'è movimento in giro, ma facciamo un ultimo tentavo e chiediamo a una barista che ci incoraggia "certo, seguite quella via e arriverete alla piazza".. e così è, arriviamo in questa piazza che in realtà è piuttosto piccola, su metà ci sono tavoli con vips e meno vips che mangiano, sull'altra metà il grande palco dove stanno già cominciando a sfilare delle Lamborghini in attesa dei partecipanti alla corsa che sono attesi verso la mezzanotte. Vediamo passare le Lamborghini e poi decidiamo di cercarci qualcosa da mangiare, mentre guardiamo arriviamo alla rocca dove le Lamborghini hanno parcheggiato per farsi ammirare, scattiamo qualche foto e poi andiamo a prenderci una pizza, poco dopo siamo nuovamente in postazione, a fare da apripista alla corsa in tutto il suo percorso ci sono circa 130 Ferrari, vecchie e nuove che sfilano riempiendoci il tempo dell'attesa e facendoci divertire. Verso mezzanotte meno venti ecco la prima macchina, in tutto saranno 378 mi pare, noi ne vediamo un po' più della metà e poi rientriamo, arriviamo al B&B che sono quasi le 2 e crolliamo in un sonno profondo.

to be continued...

lunedì 31 maggio 2010

Cose successe durante la mia "latitanza" e mazzancolle insesamate

Durante il mio periodo di "latitanza" sono successe due cose: la prima è che Francy mi ha assegnato in un colpo solo tutti questi premi




La seconda è che sono entrata anch'io a far parte de "Il Bloggatore" come forse avete già potuto notare dal bannerino.

Tornando invece ad argomenti culinari (poi tornerò a raccontare la vacanza) ieri ho fatto un po' di esperimenti e uno di questi sono le mazzancolle insesamate (beh se col pane si dice impanate..).
Sono semplicissime da fare, davvero basta la pazienza per pulire le mazzancolle.

Ingredienti (per 2)
400g di mazzancolle surgelate
sesamo

Procedimento
Scongelare le mazzancolle, pulirle lasciando però attaccata la codina, passarle nel sesamo e appoggiarle infine su una teglia ricoperta di carta da forno. Un filo d'olio e dritte in forno a 200° per una decina di minuti.
Noi le abbiamo mangiate come secondo ma anche come aperitivo, antipasto, fingerfood sono più che adatte.

Devo ringraziare mio papà per aver prima piantato e poi raccolto il prezzemolo che lui stesso ha messo per decorare il piatto per la foto (sto contagiando anche lui a furia di fotografare tutto cosa mangiamo per metterlo sul blog :-D)


mercoledì 26 maggio 2010

Vacanza primo giorno: Vicenza (ville)

Chiedo scusa a tutti per questi 20 giorni di assenza, ringrazio chi è passato per un saluto, chi mi ha assegnato premi e chi si è unito come sostenitore. Come ho scritto a risposta ai vostri commenti nell'ultimo post ai primi del mese io e mio papà ce ne siamo andati in vacanza! Ho ritardato ad aggiornare proprio perché volevo pian piano raccontarvi il nostro "giretto" però non avevo ancora avuto il tempo di sistemare le foto e riordinare le idee.
Il primo giorno del nostro "Grand Tour" è stato a Vicenza. Siamo partiti alle 5.15 che cominciava a piovere, ci siamo fatti tutto il viaggio con pioggia/smette pioggia/smette, una sosta per la colazione e poco prima dell 11 eccoci a Vicenza che posiamo la valigia in albergo.

Arrivati poi in centro siamo andati prima all'ufficio del turismo e poi a fare quattro passi lungo la via principale. Ritorniamo in albergo per sistemarci (prima non era ancora pronta la camera) aspettando anche che vengano le 15 ora in cui potremmo visitare le ville, guardando un opuscolo vedo che però Villa Da Schio fa orario continuato ed essendo abbastanza vicina alle altre due ville che intendiamo visitare andiamo. Per andare a Costozza passiamo in punti in cui la notte il fiume era straripato... mmm.. tira una brutta aria.. riusciremo a tornare a casa in macchina e non a nuoto?? Di questa villa si possono visitare solo gli esterni e il bellissimo giardino, si entra da un'enoteca a fianco "La botte del covolo" dove si fa il biglietto e si riceve la mappa del giardino (anche se noi abbiamo avuto una guida speciale) per fortuna ha smesso di piovere e un po' di sole ci accompagna, così come un simpatico gatto bianco e nero (la guida, appunto) lungo il giardino. Il micio ci ha raggiunti appena entrati, fatto il giro con noi, fermandosi e ripartendo quando lo facevamo noi, mettendosi in posa quando ci siamo fatti un autoscatto, e rientrando come noi al termine del giro.. simpatico eh?
A questo punto è giunta l'ora e ci dirigiamo a Villa Capra detta "la rotonda" che essendo mercoledì è visitabile anche dentro! Questa villa l'ho studiata a scuola e nei vari documenti trovati sui libri e su internet, forse per questo a dire il vero mi ha "un po' deluso" non mi fraintendete, è bellissima ma forse perché mi è mancato l'effetto sorpresa, forse le troppe limitazioni nella visita, o forse l'estrema antipatia dei due signori rispettivamente all'ingresso e al bookshop.. è mancata la magia...

Usciti, seguendo le indicazioni del ragazzo (stavolta gentile e sorridente) della sorveglianza, siamo arrivati tramite il sentiero a piedi fatto sorpassando una comitiva in gita scolastica, e quindi con un polmone collassato, a Villa Valmarana "ai nani". Ecco qui è tutta un'altra musica, in primo luogo per l'organizzazione: infatti all'ingresso un addetto chiede la lingua parlata e porge un guida che accompagna stanza per stanza alla visita prima della foresteria e poi della villa, entrambe stupende affrescate da Giambattista e Giandomenico Tiepolo, vi state chiedendo perché la villa si chiami "ai nani"? Narra la leggenda che una principessa nana fu rinchiusa nel preesistente castello, circondata da servitori nani, per far sì che non sapesse della sua deformità. Ma un giorno un bellissimo principe penetrò con il suo cavallo nel giardino e fu visto dalla principessa che, per il dispiacere si gettò dalla torre. I nani che erano al suo servizio, per punizione, furono pietrificati e posti sul muro di cinta. Curioso eh?
Comunque finita la visita alla villa, siamo rientrati in albergo, ci siamo preparati e tornati in centro a Vicenza, abbiamo mangiato in un posto carino "al pestello" dove abbiamo gustato bigoi al ragù d'anatra e un trittico di baccalà. La cucina vicentina ci è piaciuta molto! Dopo cena abbiamo fatto un giro per la città per farci un po' di foto "by night". Verso le 22, stanchi dopo la levataccia, il viaggio e il gironzolare, siamo rientrati in albergo e ci siamo messi a nanna!

giovedì 6 maggio 2010

Esattamente un anno fà..

.. a quest'ora precisa, cominciava la mia avventura con la nascita di questo blog.
Sono soddisfatta: è partito piano piano per condividere le foto con gli amici, poi la prima ricetta, l'ingresso nel mondo dei blogger, le amicizie virtuali e tante storie che si intrecciano, è bello!
Con cosa festeggiamo il mio primo blogcompleanno? MMmm.. che ne dite di fragole con il gelato in coppa di lingua di gatto?


Allora per la coppetta di lingua di gatto vi rimando qui solo che questa volta bisognerà fare dei dischetti un po' grandi e appena fuori dal forno appoggiarli su una coppetta rovescita per dar la forma facendo attenzione che non si rompano come a me!
Le fragole sono semplicemente condite con zucchero e limone.
Per il gelato alla vaniglia:
1 uovo intero
2 tuorli
150g panna
250g latte
125g zucchero
1 pizzico di vaniglia

Sbattere l'uovo e i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungere la panna e il latte aromatizzato con la vaniglia, mischiare bene e poi.. beh.. lasciare che la gelatiera faccia il suo lavoro! Io faccio sempre così, metto tutti gli ingredienti a freddo senza bollire, pastorizzare o altro e il risultato a noi piace molto ;-9!
Ah io non ho messo la panna montata sopra perchè non mi piace ma.... penso ci stia proprio bene!

lunedì 3 maggio 2010

Rotelline fredde

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti, oggi un'idea veloce veloce, definirla ricetta mi sembra esagerato: le rotelline fredde! Ottime in diverse occasioni della stagione calda dall'antipasto, all'aperitivo e perchè no? anche una merenda! La cosa è semplice si prende il pane da tramezzini, si spiana un po' con il mattarello, si mette quello che più piace all'interno, si arrotola, si stringe bene con la stagnola, si lascia raffreddare un po' di ore in frigo e poi si tira fuori e si serve tagliato a fette.. nienete di più facile!

Nella foto potete vedere a partire dal centro: tonno e mayò, pomodoro mozzarella e origano, mayò fesa di tacchino e insalata!
A essere sincerla la foto è dell'anno scorso e ritirandola fuori mi è venuta una voglia di mangiarle.. beh la stagione è all'inizio provvederò quanto prima ;-)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...