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venerdì 29 aprile 2011

Due eventi che finiscono domenica.

Ciao a tutti come state? Spero bene, visto il matrimonio reale? Sarò un'inguaribile romantica ma son così bellini e teneri quando si guardano quei due, però sono anche una "poraccia" visto che a vedere la regina così col vestitino giallo mi viene in mente "Ambrogio, ho voglia di qualcosa di buono" eheheheh...


In questo post racchiudo due segnalazioni per chi non è volato in Inghilterra e sventolare le bandierine al passaggio degli sposi e ha voglia di farsi un giretto in questo weekend, ma per fervele in pratica vi racconto la nostra Pasqua!















Ebbene sì noi la mattina di Pasqua ci siamo alzati alle 4, abbiam preso il treno alle 5 per andare a Genova!
Infatti nel capoluogo ligure fino a domenica si possono ammirare Euroflora e Mediterraneo.

La nostra Pasqua è quindi stata: arrivo in fiera praticamente all'apertura, giro per Euroflora fino alle 14 spostamento a Palazzo Ducale, visita della mostra Mediterraneo (credetemi andateci, ne vale assolutamente la pena, e se potete visitatela con l'audioguida così da notare tutti quei piccoli dettagli che potrebbero sfuggire anche all'occhio attento)e visto che ci avanzava tempo anche visita della mostra su Robert Capa (che finisce il 15 maggio), passeggiata per Genova e rientro. Bella vero? Molto intensa ma molto molto bella, ce la siamo davvero goduta.

E secondo voi dalla parte commerciale di Euroflora noi siamo forse usciti con una piantina?? NOooo (anche perchè portarsela dietro tutto il giorno e poi col viaggio in treno non sarebbe stato proprio il massimo..) il nostro bottino è quello che vedete qua in foto un lotto composto da prosciutto serrano e vari salamini tutti presi in uno stand spagnolo.

E in chiusura due segnalazioni:

1. Se viaggiate in treno e avete un iphone scaricatevi l'app (gratuita) di trenitalia, oltre a organizzarvi il viaggio potrete tener d'occhio eventuali ritardi del vostro treno in tempo reale!

2. Manca una settimana alla fine del contest aspetto le vostre ricette!!!

mercoledì 1 dicembre 2010

Giornata mondiale contro l'AIDS


Oggi è la giornata mondiale contro l'AIDS.
Siccome io non sono un medico, non sò parlare delle nuove ricerche e sicuramente sotto questo aspetto non sono neanche aggiornata, allora mi limito nella mia ignoranza a dire stiamo attenti perché l'AIDS purtroppo C'E' ANCORA!

Sono stati molti gli artisti morti per questo male ma voglio cogliere l'occasione di questa giornata per parlavi di un artista che io amo molto, l'immagine qui sopra (alla quale io ho aggiunto i nastrini rossi simbolo della lotta contro l'AIDS) così come lo sfondo del mio blog sono opera sua, per chi non lo conoscesse sto parlando di Keith Haring.

Haring è morto 20 anni fà e la grande Fernanda Pivano all'inizio del suo contributo al catalogo di "The Keith Haring Show" del 2005 a Milano scrive: "Ah, Keith Haring. Come si fa a parlare di lui senza ricordare che è morto a trentun'anni..".
Era un artista "di strada" ma che aveva studiato alla scuola di arti visive, lui voleva che l'arte fosse popolare, lui voleva coinvolgere la gente con la sua arte e lo faceva continuamente firmando e disegnado i suoi soggetti al momento per chi glielo chiedeva su magliette, cappellini, biglietti di mostre o anche parti del corpo :-), distribuendo a manciate e continuamente (come racconta sempre la Pivano) clip con i suoi pupazzi inimitabili o ancora disegnandoli sui muri della metropolitana.

Nel 1988 apre il suo Pop Shop a Tokyo, in quell'occasione rilascia una dichiarazione dove dice "Nella mia vita ho fatto un sacco di cose, ho guadagnato un sacco di soldi e mi sono divertito molto. Ma ho anche vissuto a New York negli anni del culmine della promiscuità sessuale. Se non prenderò l'Aids io, non lo prenderà nessuno" poco dopo scopre di essere affetto da HIV.

Nel 1989 crea la Keith Haring Foundation, un'organizzazione a scopo benefico che si occupa dei problemi sociali relativi all'AIDS e all'infanzia, tema a cui è molto legato, nei suoi Diari infatti scrive: "Non realizzavo mai temi erotici nei miei disegni della metropolitana, per via dei bambini: i bambini per me rappresentano il futuro, l'immagine della perfezione".

Uno dei suoi ultimi viaggi è stato a Pisa dove nel 1989 ha realizzato un murales sulla parete della Chiesa di Sant' Antonio intitolato "Tuttomondo" ed è proprio con qualche appunto di questo suo soggiorno a Pisa che terminano i suoi diari, pochi mesi dopo infatti, il 16 febbraio 1990 Keith Haring muore.
Voglio concludere questo post con le parole dell'artista in una delle sue ultime interviste:

"Non importa quanto a lungo lavori, prima o poi finirà. E ci saranno sempre cose che verranno lasciate incompiute. E non ha nessuna importanza se vivrai fino a settantacinque anni. Ci saranno sempre idee nuove. Ci saranno sempre cose che avresti desiderato ottenere. Potresti lavorare per sette vite.. Parte del motivo per cui non ho problemi ad affrontare la realtà della morte è che, in un certo senso, non è una limitazione. Sarebbe potuto accadere in qualsiasi momento, e prima o poi accadrà. Se vivi seguendo questo pensiero la morte è irrilevante. Tutto ciò che stò facendo ora è esattamente ciò che voglio fare." - Keith Haring

domenica 12 settembre 2010

Fine della vacanza: appendice

Vi avevo detto che con il quarto giorno la vacanza vera e proprio era finita, infatti così è, solo che abbiamo approfittato di essere già in strada per vedere tre mostre che erano in corso a Milano e che non volevamo perderci..
La domenica mattina quindi abbiamo preso la macchina e ci siamo diretti a Milano, abbiamo parcheggiato all'entrata della città e ci siamo successivamente spostati con la metro, ecco proprio in metro ho visto una cosa bellissima, che mi ha riempito il cuore, fatto venire i brividi e pure un po' i lucciconi: sono saliti bellissimi e allegri dei volontari dell'associazione ViviamoInPositivo, era la giornata del naso rosso e credetemi erano bellissimi, con i loro camici colorati, man mano che ne salivano nelle varie stazioni si abbracciavano, ridevano, mostravano i loro giochini, veramente delle persone da ammirare!
Il primo luogo in cui ci siamo recati è stato il PAC dove abbiamo visto la mostra "Armando Testa - Il design delle idee" se questo nome non vi dice niente vi do alcuni suggerimenti: vi ricordate Pippo, l'ippopotamo dei pannolini Lines? O i caroselli di Caballero e Carmensita? O le varie pubblicità sulla carta stampata della Carpano o della Pirelli? Bene Armando Testa è l'ideatore di tutte queste e molte altre! La mostra era molto bella mi è dispiaciuto solo il fatto che fosse vietato fotografare... almeno una foto con Pippo l'avrei voluta!
Terminata la visita abbiamo ripreso la metro per andare a Palazzo Reale dove si trovavano le altre due mostre che volevamo visitare.
La prima in cui ci immergiamo è "Goya e il mondo moderno" bella, però a mio giudizio c'erano troppe cose messe insieme, per carità il tutto aveva senso, c'era un percorso, però mi sembra che alla fine diventasse un po' dispersiva, per quanto molto bella.. poi, ovvio, questo è il mio modesto parere!
Usciti da lì abbiamo sceso una rampa di scale e ci siamo dedicati alla mostra "Schiele e il suo tempo" , dotati di audioguida abbiamo percorso la guida di questo uomo così strano, dallo stile di vita discutibile, ma che ha prodotto bellissime opere!

Ecco ora è finito proprio tutto, vacanze appendice.. tutto quanto, non ci resta che un viaggio di ritorno a tratti piovoso e i giorni successivi fatti di lavatrici e normale routine...


The end



PS dopo ben 4 mesi ce l'ho fatta a finire questo racconto... scusate ancora
PPS qualcuno di voi ha visto queste mostre? mi piacerebbe sapere i vostri pareri..
Buona domenica a tutti

domenica 6 giugno 2010

Vacanza secondo giorno: Vicenza, Ferrara, Cento

Riprendo da dove avevo interrotto il racconto delle nostre vacanze. Il secondo giorno ci siamo svegliati in una Vicenza fortunatamente non più piovosa, siamo arrivati in centro, abbiamo parcheggiato prima del varco ztl e siamo andati in cerca di colazione.. mentre andavamo però ho avuto una "brutta" sorpresa.. piazza dei Signori era invasa dal mercato.. No! Non si fa! Io il giorno precedente non avevo potuto fotografarla alla luce del giorno per la pioggia, ho fatto un paio di foto la sera ma con poca luce non sono molto brava a farle, e adesso con tutte le bancarelle e gli ombrelloni come faccio a veder la Basilica? E la statua di Palladio? Se non sai dov'è neanche la vedi.. uff... Vabbè, con il mio broncio compriamo le ultime cartoline e ci dirigiamo al bar dove oltre a far colazione prepariamo questi "saluti" per amici e parenti (e per noi stessi). Quando arrivano le 9 andiamo all'ufficio del turismo dove ci affittiamo l'audioguida dell'itinerario Palladiano del centro storico.
La visita parte da piazza Matteotti sulla quale si affaccia infatti la IAT e porta subito all'interno del bellissimo Teatro Olimpico, è veramente un posto suggestivo, all'interno si ci sente piccoli, la scenografia è un gioco di prospettive e chiaroscuri affascinanti, le gradinate della platea addirittura impressionanti: sia per la loro imponenza strutturale (guardate nella foto quanto sono piccola io, che proprio piccina non sono, a confronto) sia per il loro valore storico, quel legno è esattamente l'ORIGINALE dell'epoca! Ha più di 400 anni!
All'interno del teatro siamo stati fortunati, al nostro ingresso c'eravamo solo noi, abbiamo fatto le foto con calma preoccupandoci solo l'una dell'altro, abbiam potuto fotografare questi enormi gradini vuoti, quando abbiamo finito è entrata una scolaresca.. che dire: giusto in tempo!
L'itinerario prosegue passando davanti a Palazzo Chiericati e Casa Cogollo per arrivare alla chiesa di Santa Corona, questa è in via di restrutturazione e quindi vediamo bene solo l'altare Garzadori, una cosa che mi ha colpito, ma solo perché in fondo non ci ho mai pensato, è stato il fatto che si sentiva una radio, probabilmente dei restauratori.. lo sò è una cavolata però l'associazione chiesa - radio mi era nuova e mi ha colpito..
Proseguiamo il nostro itinerario passando davanti ai palazzi storici come Palazzo Leoni Montanari e Palazzo Thiene per arrivare a Piazza dei Signori, e no.. questo mercato nel frattempo non m'è proprio andato giù e ora che tento di far le foto ancora meno... ma vabbè, mi ricorderò penso per molto tempo che a Vicenza di giovedì fanno il mercato. Passando per piazza Duomo, con il duomo "Impacchettato" nelle impalcature, arriviamo a Piazza Castello. A questo punto ripercorriamo corso Palladio per tornare a restituire le audioguide. Si riparte destinazione Ferrara!
Arrivati a Ferrara siamo andati subito al nostro B&B, è centralissimo e carinissimo, i proprietari sono veramente gentili e ospitali, si chiama "Le campane", abbiamo parcheggiato la macchina nel posto auto privato e coperto previsto per noi, abbiamo lasciato la valigia, dato i documenti per esser registrati e ritirato i biglietti per la mostra che volevamo andare a vedere a Palazzo dei Diamanti, visto che è previsto anche questo servizio (insomma se non si è capito se volete andare a Ferrara questo posto ve lo straconsiglio, guardate il sito). Ci siamo quindi incamminati, la mostra di cui parlo è Da Braque a Kandinsky a Chagall. Aimé Maeght e i suoi artisti.Una mostra molto piacevole e curiosa che ci ha fatto conoscere questa fondazione Maeght, di cui ignoravamo l'esistenza sebbene sia abbastanza vicino a dove viviamo! Finita la nostra visita alla mostra, dopo passaggio al bookshop e foto di rito, siamo rientrati in camera giusto per una doccia al volo e siamo ripartiti diretti a Cento per vedere passare la 1000miglia! In partenza impostiamo "Cento" sul navigatore e questo ci da due alternative Cento (FE) e Cento (BO), avevamo guardato noi mentre programmavamo sempre per Cento (FE) ma adesso, anche considerando che dopo il passaggio a Cento i concorrenti proseguiranno per Bologna ci viene un dubbio.. Vabbè Impostiamo Cento (FE) e speriamo bene! Arrivati, parcheggiamo e dirigendoci verso il centro cominciamo a chiedere ai passanti per la manifestazione, due ragazzi ci guardano smarriti e ci dicono "Non ne sò niente" ecco, lo sapevamo, era l'altro! Siamo già pronti ad andare a riprendere la macchina e cambiare Cento anche perché non c'è movimento in giro, ma facciamo un ultimo tentavo e chiediamo a una barista che ci incoraggia "certo, seguite quella via e arriverete alla piazza".. e così è, arriviamo in questa piazza che in realtà è piuttosto piccola, su metà ci sono tavoli con vips e meno vips che mangiano, sull'altra metà il grande palco dove stanno già cominciando a sfilare delle Lamborghini in attesa dei partecipanti alla corsa che sono attesi verso la mezzanotte. Vediamo passare le Lamborghini e poi decidiamo di cercarci qualcosa da mangiare, mentre guardiamo arriviamo alla rocca dove le Lamborghini hanno parcheggiato per farsi ammirare, scattiamo qualche foto e poi andiamo a prenderci una pizza, poco dopo siamo nuovamente in postazione, a fare da apripista alla corsa in tutto il suo percorso ci sono circa 130 Ferrari, vecchie e nuove che sfilano riempiendoci il tempo dell'attesa e facendoci divertire. Verso mezzanotte meno venti ecco la prima macchina, in tutto saranno 378 mi pare, noi ne vediamo un po' più della metà e poi rientriamo, arriviamo al B&B che sono quasi le 2 e crolliamo in un sonno profondo.

to be continued...

sabato 27 marzo 2010

Sanremo chocofestival e premio

E' stato inaugurato ieri al Palafiori a Sanremo e durerà fino a domani sera il Chocofestival. Sono andata a fare un giro oggi pomeriggio, io personalmente sono rimasta un pochino delusa ma devo dire per colpa mia perchè avevo delle aspettative specifiche: avevo letto che ci sarebbero stati i maestri pasticceri e mi ero già immaginata di apprendere trucchi e segreti del temperaggio e affini, invece c'era un tavolo dove due professionisti creavano e decoravano uova di Pasqua ma in maniera piuttosto sbrigativa e con la macchina che temperava il cioccolato quindi.. niente trucchi!
La manifestazione nel suo insieme è carina, ci sono giochi e intrattenimento per i più piccoli, una mostra fotografica, una sulle pubblicità d'epoca, tutti gli stand delle varie aziende che offrono le loro specialità e due volte al giorno corsi di degustazione che però credo abbiano un numero chiuso, sò che siamo passate lì vicino mentre cominciava e c'era un signore arrabbiatissimo che diceva che era solo per chi era raccomandato, che non era giusto, ecc ecc...
Comunque se uno è da queste parti vale la pena farci un giretto!
Vi saluto augurando a tutti un buon weekend e ringraziando Mimì che ha donato anche a me questo bel premio

domenica 21 marzo 2010

Regali ricevuti dalle blogamiche e resoconto di "L'arte è donna"

Buona domenica a tutti! Allora mi sono accorta che non ho ancora avuto il tempo di raccontarvi della giornata a Milano per l'iniziativa di cui vi avevo parlato in occasione della festa della donna,ma prima di tutto volevo ringraziare Malù che mi ha donato questo bel premio di amicizia
e Veronica che mi ha donato questa bella rosa
e questo bel premio
chiedo scusa se li pubblico solo ora ma purtroppo in questo periodo il tempo libero è sempre troppo poco!

La giornata artistica del 6 marzo è stata bellissima! Il venerdì ho raggiunto Veronica a Genova e la mattina prima delle 7 eravamo già in stazione e grazie al treno per una volta puntuale eravamo a Milano, avvicinamento alla Pinacoteca di Brera con la metro e pochi minuti dopo entravamo gratuitamente in una splendida pinacoteca semideserta e silenziosa! Ce la siamo presa con tutta la calma che questa stupenda struttura merita, abbiamo presto i cartoncini guida in ogni sala e ci siamo concentrate quadro per quadro, abbiamo avuto la fortuna di visitare la mostra fotografica temporanea "Brera e la guerra", molto molto bella e abbiamo girato con molta tranquillità per tutto il percorso.

























Alla fine abbiamo preso qualche cartolina,abbiamo fatto "il rito" (foto davanti all'entrata e data e firme su una cartolina), abbiamo girato con molta calma nel cortile facendo un po' di fotine..
Poi visto che c'era un bel sole e si stava bene abbiamo raggiunto il centro passeggiando, siamo passate davanti alla Scala e poi attraversato la galleria per arrivare a piazza del Duomo. Abbiamo visitato l'interno del Duomo e una volta uscite, visto che era l'una e mezza passata siamo andate a mangiarci qualcosa! Beh si può dire che questo rappresenti il termine artistico della nostra giornata, infatti abbiamo proseguito in una semplice passeggiata per negozi fino a che non è stata ora di tornare in stazione e riprendere il treno, treno che questa volta è stato in orario fino a Genova ma poi siamo arrivate a casa con mezzora di ritardo! Vabbè non fa nulla... la giornata è stata talmente bella che anche un po' di ritardo si può sopportare!

martedì 2 marzo 2010

Un weekend di arte gratuita per le donne

Il weekend del 6 e 7 marzo il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per festeggiare la festa della donna ha deciso di promuovere il binomio "Donna e Arte" ispiratore di molti capolavori offrendo l'ingresso gratuito nei luoghi d'arte statale a tutte le donne.
Cliccando qui potete leggere l'elenco dei musei, monumenti e aree archeologiche che saranno aperte e gratuite, e troverete anche il link per guardare gli eventi correlati all'iniziativa.
Io personalmente spero di non perdermi l'occasione e andare a Milano a rivedere con più calma e preparazione la Pinacoteca di Brera, ho provato anche a chiamare per il Cenacolo Vinciano ma, com'era prevedibile avevano già esaurito i posti nonostante da cosa ho visto sul sito in questo periodo le attese non sono di mesi come al solito, anzi se si è in pochi bastano una decina di giorni di anticipo per prenotarsi..


Immagine e info tratte da http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/index.html

giovedì 25 febbraio 2010

Mostra a Sanremo

Martedì, passato il caos del festival, io e mio papà siamo andati a vederci la mostra "Sanremo the story - 60 anni di canzoni in mostra".
Mi sento di consigliarvela, la mostra è infatti ricca di curiosità, materiale, video, abiti di scena, le domande di iscrizione dei cantanti degli anni '50, il regolamento scritto a mano, i vecchi microfoni, le copertine delle riviste vecchie e nuove e tante foto.
E' stata allestita al primo piano del Palafiori, verrete "accolti" dal leone rampante che Ferretti aveva creato per la scenografia del festival 2006 e che avevo letto tempo fà giaceva purtroppo abbandonato nella vecchia stazione.. meno male che c'è questa occasione per riportarlo al suo splendore.. è così bello che era proprio un peccato!
L'ingresso alla mostra è gratuito e c'è la possibilità di comprare il catalogo con soli 10€.

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