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domenica 22 maggio 2011

Auguri Vero!

Oggi è il compleanno della mia migliore amica:
auguri Vero per i tuoi
24 anni!


Penso che per chi segue il mio blog da un po' di tempo sia ormai un viso familiare, infatti in questo spazio ci sono ad oggi 12 post (13 con questo) con etichetta "veronica" e sono ancora pochi credetemi!

Con lei ci siamo conosciute tra i corridoi del liceo, eravamo in classi diverse ma frequentavamo lo stesso gruppo di persone, e siamo diventate amiche, abbiam vissuto tante esperienze importanti delle nostre vite insieme: sia fisicamente fianco a fianco che sapendo che l'altra era con noi col pensiero.

Ci sono stati giorni in cui ci sentivamo messe alla prova (la maturità, i suoi esami universitari, i miei colloqui di lavoro), giorni tristi, vacanze, giorni felici, "giornate artistiche", traguardi personali : sì abbiamo vissuto molte cose insieme, molte tappe importanti delle nostre vite e spero che continuerà ad essere così perchè è vero a volte abbiamo opinioni diverse se non contrastanti ma è bello anche quello, avere qualcuno che ti fa vedere le cose completamente sotto un altro punto di vista!

E' quindi a lei che dedico il mio post di oggi:

alla persona che si fa travolgere dal mio entusiasmo e mette scarpe comode per vienire con me in giro alla ricerca dell'arte,

alla persona che mi ha messo sulla sua tesi di laurea (facendomi commuovere) ringraziandomi per le mie "strigliate" (e quindi ora ne becca il doppio perchè non posso mica non essere all'altezza delle sue affermazioni :-),

alla persona che ormai mi conosce così bene che se viene per una cena da me e quando arriva sono ancora affacendata in cucina si mette sulla porta per farmi compagnia ma non entra,

insomma: alla mia migliore amica!!

mercoledì 16 marzo 2011

Brava Vero!!



Ieri sono stata a Genova per un motivo importante: la mia carissima amica Veronica di cui chi legge il mio blog ha più e più volte sentito parlare (viaggio a Roma, mostre, gite) si è laureata!!!

Adesso non vedo l'ora di ripetere l'esperienza di ieri (visto che è andata alla grande) con la specialistica!


Congratulazioni dott. Vero
ti voglio bene

sabato 18 settembre 2010

Auguri Nadia e Dino!!!

Voglio fare i miei più cari auguri a Nadia, la mamma della mia amica Veronica, che oggi sposerà il suo Dino!!
Auguri ad entrambi veramente di cuore!!

Nadia e Dino

18 settembre 2010


foto tratta dal web

domenica 21 marzo 2010

Regali ricevuti dalle blogamiche e resoconto di "L'arte è donna"

Buona domenica a tutti! Allora mi sono accorta che non ho ancora avuto il tempo di raccontarvi della giornata a Milano per l'iniziativa di cui vi avevo parlato in occasione della festa della donna,ma prima di tutto volevo ringraziare Malù che mi ha donato questo bel premio di amicizia
e Veronica che mi ha donato questa bella rosa
e questo bel premio
chiedo scusa se li pubblico solo ora ma purtroppo in questo periodo il tempo libero è sempre troppo poco!

La giornata artistica del 6 marzo è stata bellissima! Il venerdì ho raggiunto Veronica a Genova e la mattina prima delle 7 eravamo già in stazione e grazie al treno per una volta puntuale eravamo a Milano, avvicinamento alla Pinacoteca di Brera con la metro e pochi minuti dopo entravamo gratuitamente in una splendida pinacoteca semideserta e silenziosa! Ce la siamo presa con tutta la calma che questa stupenda struttura merita, abbiamo presto i cartoncini guida in ogni sala e ci siamo concentrate quadro per quadro, abbiamo avuto la fortuna di visitare la mostra fotografica temporanea "Brera e la guerra", molto molto bella e abbiamo girato con molta tranquillità per tutto il percorso.

























Alla fine abbiamo preso qualche cartolina,abbiamo fatto "il rito" (foto davanti all'entrata e data e firme su una cartolina), abbiamo girato con molta calma nel cortile facendo un po' di fotine..
Poi visto che c'era un bel sole e si stava bene abbiamo raggiunto il centro passeggiando, siamo passate davanti alla Scala e poi attraversato la galleria per arrivare a piazza del Duomo. Abbiamo visitato l'interno del Duomo e una volta uscite, visto che era l'una e mezza passata siamo andate a mangiarci qualcosa! Beh si può dire che questo rappresenti il termine artistico della nostra giornata, infatti abbiamo proseguito in una semplice passeggiata per negozi fino a che non è stata ora di tornare in stazione e riprendere il treno, treno che questa volta è stato in orario fino a Genova ma poi siamo arrivate a casa con mezzora di ritardo! Vabbè non fa nulla... la giornata è stata talmente bella che anche un po' di ritardo si può sopportare!

domenica 14 marzo 2010

Riappaio, trovo premi e vi propongo i calamari

Rieccomi, è da un pochetto che non scrivo, il sabato artistico a Milano è andato alla grande, c'era il sole, la Pinacoteca è meravigliosa e io e Vero ci siamo proprio divertite!
Ed eccoci alla ricetta, avevo avanzato degli anelli di calamari da una frittura, poi per non farli di nuovo fritti mi sono inventata questa ricetta, sicuramente non ho scoperto l'America eh, ma sono molto soddisfatta del risultato.
In una padella ho fatto scaldare un filo d'olio e ci ho buttato dentro le patate tagliate a dadini piccolissimi, ho aggiunto un mestolo d'acqua e l'ho lasciata assorbire per metà a fuoco medio, ho salato e aggiunto i calamari, il fuoco deve rimanere medio-basso affinchè i calamari non si induriscano, ho aggiunto abbondante prezzemolo tritato e lasciato cuocere molto lentamente fino a quando le patate non si sono quasi disfatte!
Quello nella foto è il risultato e vi assicuro che era molto buono, almeno per noi..
In questi miei giorni di assenza Vale mi ha premiato con questa bella piantina e io la passo a:
Malù
Debby
Mimì
Veronica
Matteo
Francy
Barbara
Patricia
Mamma Iana
Lalu


A loro e a tutti coloro che seguono il blog!
Buona domenica!!

domenica 8 novembre 2009

E da ieri sono 24!

Ebbene sì ieri era il mio compleanno!


Sono stata festeggiata a dovere da amici e parenti e ieri sera ho preparato la "pizzata" e ci siamo goduti i festeggiamenti casalinghi alla faccia della pioggia.
Voglio ringraziare il mio papino che mi ha aiutato a preparare tutto e mi ha sopportata e supportata nell'organizzazione, Davide per aver immortalato con le sue belle foto i festeggiamenti (è il primo anno che ho un po' di foto del mio compleanno!), e tutti i presenti per la compagnia, l'allegria e le risate che si sono fatte insieme!

Siccome tanto questo post ha assolutamente una piega egocetrica voglio anche farvi vedere la torta che mi sono preparata:










L'ho fatta con un semplice pan di spagna farcito di crema e crema alla nutella e poi guarnito con le nocciole, poi per mettere in risalto il numero il babbo ha fatto il contorno col cioccolato bianco sfidando la mia diffidenza incazzosa nel fargli toccare la mia "creatura" :-)

Beh insomma se penso a ieri sera mi spunta ancora un bel sorriso... grazie di cuore a tutti ragazzi, vi voglio bene!

lunedì 7 settembre 2009

Roma, il gran finale

Dopo un bel po' di attesa eccomi a raccontare l'ultimo giorno del nostro viaggio a Roma.
Il nostro risveglio è ormai super collaudato, io ho la sveglia leggermente più presto (tanto è solo la vibrazione del cellulare e Vero non la sente) perché la mattina ho i ritmi lenti, lei invece preferisce dormire 10 minuti in più e prepararsi più rapidamente. Siamo ormai già abituate a far combaciare i nostri tempi e anche oggi con le valige da chiudere tutto quadra e alla solita ora siamo al bar per la colazione! Pronte.. via.. direzione Pantheon! Il giorno prima c'eravamo passate davanti e c'era una marea di gente, oggi, forse anche grazie all'orario la situazione è molto tranquilla, il sole del primo mattino che filtra dalla cupola è meraviglioso, una luce tenue che crea un senso di tranquillità e serenità. Davanti al pantheon ci sono personaggi molto divertenti, sarebbero dei centurioni ma sul loro elmo ci sono le piume (??!!) e c'è pure una donna... mah.... Proseguiamo verso piazza Navona che nonostante la presenza di lavori che ne "interrompono" la vista è un gran bel vedere: la fontana del Nettuno, quella del Moro e la famosissima fontana dei fiumi del Bernini posta proprio di fronte a Sant'Agnese in Agone del suo acerrimo rivale Borromini, infatti come si può notare dalla foto ha messo un fiume che si ripara il volto con la mano, dando adito a due interpretazioni: che si ripari perché ne teme il crollo o per non vedere quell'obrobrio... (beh obrobrio proprio non è..)! HIHIHI
Dopo aver visitato la piazza e la chiesa eccoci a Campo dei fiori, è sabato e c'è il mercato.. mamma che casino! Praticamente scappiamo in due minuti.
A questo punto non con molta facilità ad essere sincere troviamo piazza del Pasquino, altra chicca scovata dal routard: vuole la leggenda che Pasquino fosse un sarto che "pungeva più con la lingua che con l'ago", non c'era autorità nella Roma del XV secolo che non fosse fatta oggetto delle sue battute, alla sua morte la statua che era al centro della pizza in cui lavorava fu spostata a ridosso di palazzo Braschi e da allora i romani vi attaccano i biglietti con le proprie rimostranze.
Essendo il primo sabato del mese c'è la possibilità di visitare (gratuitamente) Palazzo Madama, sede del nostro Senato, andando a piazza Navona ci siamo fermate a ritirare i biglietti e la nostra visita è per le 11.40 quindi visto che l'ora si avvicina ritorniamo sui nostri passi in direzione del palazzo.
Al nostro arrivo mettono fuori il cartello che annuncia l'esaurimento dei biglietti, quindi entriamo anche con un pizzico in più di soddisfazione, veniamo fatte accomodare in una sala fino al momento in cui una guida in uniforme molto gentilmente ci invita a seguirlo per cominciare la visita. Purtroppo qui le foto sono vietate ma la visita vale veramente la pena di essere fatta, la guida illustra bene tanto le funzioni delle varie stanze quanto le storie dei vari affreschi e arazzi presenti alle pareti. Il finale prevede la visita all'aula del senato dove ci sediamo mentre ci viene spiegato come si procede con le operazioni di voto eccetera. Mentre usciamo la guida ci regala una copia della costituzione italiana e un opuscolo fotografico del palazzo.
Bene siamo giunte all'ora di pranzo che anche oggi sistemiamo con un panino comprato al supermercato e mangiato nella stupenda piazza Navona.
Il programma del pomeriggio prevede l'itinerario del ghetto, ma mentre ci rechiamo in loco passiamo davanti al Ducati café eh, beh mi pare ovvio, pensiamo subito a Alby!!!
Il nostro itinerario del ghetto parte dal Portico di Ottavia, qui vi è uno slargo dove la mattina del 16 ottobre 1943 i nazisti disposero i camion coi quali deportarono gli ebrei.
Durante la nostra visita del ghetto si verifica l'inevitabile: visto che Vero aveva detto al telefono con sua mamma che non avevamo preso pioggia per nulla ma solo molto sole (a dispetto delle previsioni non grandiose).. quindi cosa poteva succedere se non un bel temporale estivo???!!!
Vabbè proseguiamo e vediamo l'isola Tiberina dove uscendo dal seminato abbiamo visto anche il ristorante "Sora Lella" ristorante creato della sorella di Aldo Fabrizi, Elena, diventata poi famosa nel cinema italiano come, appunto, Sora Lella.
Proseguendo l'itinerario serio vediamo, anche se con l'ombrello, la Sinagoga Nuova (e nella foto di vede che ormai eravamo piuttosto alla frutta) sede anche del museo ebraico che però essendo sabato (giorno di festa ebraico) non possiamo visitare. In effetti diversi negozi sono chiusi e non a caso hanno le insegne con iscrizioni in ebraico.
L'itinerario del ghetto lo abbiamo in realtà fatto un po' alla rinfusa perché sul routard non c'era moltissimo e anche se avevo stampato delle cose da internet facevo un po' fatica a trovare rapidamente da un posto all'altro..
comunque abbiamo visto anche luoghi come piazza delle Cinque Scole , palazzo Cenci, la chiesa di San Gregorio e siamo arrivate dopo lunghe peripezie alla fontana delle tartarughe in piazza Mattei.
E' quindi giunto il momento di cominciare il nostro rientro (sigh) quindi ci rechiamo alla fermata e rimaniamo in attesa del bus che si fa un pochetto attendere suscitando la mia ansia, Vero che ormai mi conosce non mi dice niente (anche se un "eh cavolo non rompere abbiamo una vita di tempo" ci sarebbe stato bene) mi lascia stare mentre attendo ansiosamente il bus giusto, accelera il passo per starmi dietro nella maratona Termini-B&B per recuperare le nostre valige e ricomincia a ridere e distendersi con me mentre ci chiudiamo la porta della camera alle spalle esattamente in orario.
Arrivate in stazione siamo addirittura in anticipo, decidiamo quindi di prendere il treno prima a quello previsto per andare in aeroporto, facendo i biglietti alla macchinetta automatica questa ci avverte che il treno parte tra meno di 5 minuti ma noi siamo al binario 23, il treno parte da 25 che problema c'è? Beh c'è un GRANDE problema : il 25 è lontanissimo dal 23... quindi dopo aver camminato un po ci mettiamo a correre e qui è Veronica a avere il comando.. io fiato non ne ho e non ne ho mai avuto.. ancor meno ora con 12kg di valigia attaccata a un braccio! Vabbè nonostante tutto riusciamo a salire a bordo ma.. il treno è pieno, ok ci aspetta un viaggio in piedi durante il quale conosciamo un nostro compagno di sventura (nel senso che è in piedi pure lui): un ragazzo che ha circa la nostra età (quanti anni aveva Vero? la tua età?) di cui ci rendiamo conto solo dopo di non sapere neanche il nome visto che le presentazioni le abbiamo saltate, che ci chiede quanto ci siamo fermate, se la città ci è piaciuta,ecc e ci racconta di esser appena ritornato nella Sua Roma dopo 3 anni in Iraq! Beh questa cosa mi fa pensare, sì perché in fondo siamo 3 ragazzi che hanno più o meno la stessa età eppure negli ultimi 3 anni (che se guardi sarebbero quelli dopo il diploma) abbiamo avuto tre vite del tutto diverse fra loro..
Ora basta divagare siamo arrivate in aeroporto e di tempo ne abbiamo ancora un bel po, facciamo il check in e andiamo a mangiarci qualcosa, eh è finita l'era delle trattorie tipiche ci tocca un trancio di pizza e via.. poi dopo aver fatto un po' di acquisti da Zara Home (io) e aver tentato la fortuna al Gratta&Vinci (Vero) arriva il momento di imbarcarsi. Il volo questa volta è un po' in ritardo mentre io sempre curiosa da questa nuova esperienza del volo guardo fuori e scambio segnali col personale di terra Vero mi dice questa volta è tranquilla, non c'è problema si lancerà anche nel guardare il panorama.. l'aereo parte verso la pista di decollo ma essendo l'aeroporto di Fiumicino un attimo più grandino di quello di Roma ci mette un po' tanto che a un certo punto la mia compagna di viaggio si gira e mi dice con fare incazzoso "Perché non parte sto coso?" penso che sarei potuta morire dal ridere se non avessi avuto il compito di rassicurarla.... Alla fine partiamo e in effetti lei guarda anche giù solo che sono le dieci di sera, è buio e apparte un bell'atterraggio a Genova passando a fianco alla Lanterna non c'era molto da vedere!
Una volta atterrate i bagagli arrivano subito e uscite dall'aeroporto deserto un taxi ci riporta a casa di Veronica, l'avventura è finita e domani io torno a casa e la Vero sui libri!!

Siamo arrivate stanche morte ma felici, con gli occhi pieni di cose belle e dopo aver lasciato un pezzetto di cuore in una città meravigliosa. Prima di partire ho detto a Veronica " se dopo questo viaggio mi vorrai ancora bene allora la nostra amicizia durerà in eterno": sò quanto può esser difficile viaggiare con me, organizzo tutto e non mi và che niente non vada come avevo previsto, sono ansiosa e "stacanovista", preferisco alzarmi presto e cominciare subito a trottare, la vacanza con me non è a livello fisico una vacanza riposante ma, Vero per me è stata una meravigliosa esperienza e spero che l'anno prossimo o comunque in futuro avremo l'occasione e la possibilità di ripeterla perché per me è stato fantastico!!




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