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domenica 26 agosto 2012

Tazza dipinta con disegno di Keith Haring

Eccomi qui a presentarvi un'altra idea che mi ha data la mitica Chiara, dopo il cappellino che quest'inverno mi ha spronato a riprendere in mano i ferri, ecco le tazze!
Tempo fa lei ha parlato di questi pennarelli di cui io ignoravo l'esistenza, pennarelli per ceramica atossici. L'idea mi è piaciuta tantissimo ma il tempo per adoperarmi alla ricerca e all'uso mancava, poi per il mio onomastico che è anche quello di colei che mi ha dato l'idea visto che siamo omonime, mio papà me li ha cercati e regalati e oggi che avevo un po' di tempo mi son messa all'opera!

I pennarelli che ha preso mio papà sono i DecoCeramic della Marvyuchida: sono molto contenta di questi prodotti per la loro facilità di utilizzo e per la loro finitura lucida, in più avevo un dubbio e ho mandato loro una mail, mi hanno risposto in maniera molto gentile e anche molto esauriente. quindi 10elode ai prodotti e anche al servizio clienti!

Per il mio esperimento ho deciso di usare questo disegno di Keith Haring sia perché adoro questo artista sia perché mi sembrano i disegni ideali per questi pennarelli.
Ovviamente io non ho la capacità di copiare a mano libera questi disegni e ho usato questo trucchetto tipo carta carbone: ho stampato il disegno, ho ricoperto il retro con la matita e poi ne ho ricalcato i bordi sulla tazza, una volta tolto il foglio avevo il disegno a matita pronto per essere ripassato!
Ho fatto prima il nero, l'ho lasciato asciugare una mezzoretta e quindi l'ho colorato, ma penso che forse sia meglio il contrario, prima colorare e poi far il bordo nero, infatti ero un po' andata sul nero con il giallo e ho dovuto ripassare il nero, un pasticcetto che ovviamente vedo solo io ma che forse con questo accorgimento avrebbe potuto essere evitato!

Una volta finito tutto e lasciato asciugare una mezzoretta via nel forno a 180° per 40 minuti, i colori rimangono bellissimi e lucidissimi, sono proprio contenta!

Che ne dite? Vi piace?
Ringrazio pubblicamente Chiara, che mi da un sacco di spunti ed è sempre molto disponibile nel dare spiegazioni aggiuntive e che ora è presa da uno dei progetti più belli che si possano avere: tra meno di una settimana sposerà il suo Giacomo! Grazie mille cara Chiara!

venerdì 29 aprile 2011

Due eventi che finiscono domenica.

Ciao a tutti come state? Spero bene, visto il matrimonio reale? Sarò un'inguaribile romantica ma son così bellini e teneri quando si guardano quei due, però sono anche una "poraccia" visto che a vedere la regina così col vestitino giallo mi viene in mente "Ambrogio, ho voglia di qualcosa di buono" eheheheh...


In questo post racchiudo due segnalazioni per chi non è volato in Inghilterra e sventolare le bandierine al passaggio degli sposi e ha voglia di farsi un giretto in questo weekend, ma per fervele in pratica vi racconto la nostra Pasqua!















Ebbene sì noi la mattina di Pasqua ci siamo alzati alle 4, abbiam preso il treno alle 5 per andare a Genova!
Infatti nel capoluogo ligure fino a domenica si possono ammirare Euroflora e Mediterraneo.

La nostra Pasqua è quindi stata: arrivo in fiera praticamente all'apertura, giro per Euroflora fino alle 14 spostamento a Palazzo Ducale, visita della mostra Mediterraneo (credetemi andateci, ne vale assolutamente la pena, e se potete visitatela con l'audioguida così da notare tutti quei piccoli dettagli che potrebbero sfuggire anche all'occhio attento)e visto che ci avanzava tempo anche visita della mostra su Robert Capa (che finisce il 15 maggio), passeggiata per Genova e rientro. Bella vero? Molto intensa ma molto molto bella, ce la siamo davvero goduta.

E secondo voi dalla parte commerciale di Euroflora noi siamo forse usciti con una piantina?? NOooo (anche perchè portarsela dietro tutto il giorno e poi col viaggio in treno non sarebbe stato proprio il massimo..) il nostro bottino è quello che vedete qua in foto un lotto composto da prosciutto serrano e vari salamini tutti presi in uno stand spagnolo.

E in chiusura due segnalazioni:

1. Se viaggiate in treno e avete un iphone scaricatevi l'app (gratuita) di trenitalia, oltre a organizzarvi il viaggio potrete tener d'occhio eventuali ritardi del vostro treno in tempo reale!

2. Manca una settimana alla fine del contest aspetto le vostre ricette!!!

sabato 1 gennaio 2011

il mio 2010 in dettagli




































































Anche quest'anno pubblico le foto dei dettagli dell'anno, vi và di dirmi le vostre tre preferite? Cliccandoci sopra le potete ingrandire. Ho messo in basso a destra i numerini (che poi sono sequenziali).. Se vi và di farlo mi fa molto piacere!
Intanto vi auguro un fantastico inizio di 2011

mercoledì 1 dicembre 2010

Giornata mondiale contro l'AIDS


Oggi è la giornata mondiale contro l'AIDS.
Siccome io non sono un medico, non sò parlare delle nuove ricerche e sicuramente sotto questo aspetto non sono neanche aggiornata, allora mi limito nella mia ignoranza a dire stiamo attenti perché l'AIDS purtroppo C'E' ANCORA!

Sono stati molti gli artisti morti per questo male ma voglio cogliere l'occasione di questa giornata per parlavi di un artista che io amo molto, l'immagine qui sopra (alla quale io ho aggiunto i nastrini rossi simbolo della lotta contro l'AIDS) così come lo sfondo del mio blog sono opera sua, per chi non lo conoscesse sto parlando di Keith Haring.

Haring è morto 20 anni fà e la grande Fernanda Pivano all'inizio del suo contributo al catalogo di "The Keith Haring Show" del 2005 a Milano scrive: "Ah, Keith Haring. Come si fa a parlare di lui senza ricordare che è morto a trentun'anni..".
Era un artista "di strada" ma che aveva studiato alla scuola di arti visive, lui voleva che l'arte fosse popolare, lui voleva coinvolgere la gente con la sua arte e lo faceva continuamente firmando e disegnado i suoi soggetti al momento per chi glielo chiedeva su magliette, cappellini, biglietti di mostre o anche parti del corpo :-), distribuendo a manciate e continuamente (come racconta sempre la Pivano) clip con i suoi pupazzi inimitabili o ancora disegnandoli sui muri della metropolitana.

Nel 1988 apre il suo Pop Shop a Tokyo, in quell'occasione rilascia una dichiarazione dove dice "Nella mia vita ho fatto un sacco di cose, ho guadagnato un sacco di soldi e mi sono divertito molto. Ma ho anche vissuto a New York negli anni del culmine della promiscuità sessuale. Se non prenderò l'Aids io, non lo prenderà nessuno" poco dopo scopre di essere affetto da HIV.

Nel 1989 crea la Keith Haring Foundation, un'organizzazione a scopo benefico che si occupa dei problemi sociali relativi all'AIDS e all'infanzia, tema a cui è molto legato, nei suoi Diari infatti scrive: "Non realizzavo mai temi erotici nei miei disegni della metropolitana, per via dei bambini: i bambini per me rappresentano il futuro, l'immagine della perfezione".

Uno dei suoi ultimi viaggi è stato a Pisa dove nel 1989 ha realizzato un murales sulla parete della Chiesa di Sant' Antonio intitolato "Tuttomondo" ed è proprio con qualche appunto di questo suo soggiorno a Pisa che terminano i suoi diari, pochi mesi dopo infatti, il 16 febbraio 1990 Keith Haring muore.
Voglio concludere questo post con le parole dell'artista in una delle sue ultime interviste:

"Non importa quanto a lungo lavori, prima o poi finirà. E ci saranno sempre cose che verranno lasciate incompiute. E non ha nessuna importanza se vivrai fino a settantacinque anni. Ci saranno sempre idee nuove. Ci saranno sempre cose che avresti desiderato ottenere. Potresti lavorare per sette vite.. Parte del motivo per cui non ho problemi ad affrontare la realtà della morte è che, in un certo senso, non è una limitazione. Sarebbe potuto accadere in qualsiasi momento, e prima o poi accadrà. Se vivi seguendo questo pensiero la morte è irrilevante. Tutto ciò che stò facendo ora è esattamente ciò che voglio fare." - Keith Haring

mercoledì 27 ottobre 2010

Due giorni tra Perugia e Assisi





Un po' di tempo fà girovagando su internet ho visto che a Perugia ci sarebbe stata la mostra "Teatro del sogno" incuriosita, mentre guardavo quanti km mi dividevano da Perugia,ecc mi appare la pubblicità di un evento.. l'Eurochocolate!! Ovviamente ho cominciato a sognare ad occhi aperti: andar giù, veder la mostra, mangiare cioccolato... sarebbe stato proprio bello.
Ho guardato per andare in treno: 10 ore di viaggio, tre cambi e un costo piuttosto sostenuto.. Bene, in macchina? Già dividendo le spese in due persone viene a costare meno del treno! OK, comincio a far girare la voce e cercare compagni di viaggio, ovviamente inizialmente c'è entusiasmo, tanto che sembra dovremmo andare con due macchine, poi ovviamente interviente la realtà con lo studio per alcuni, il lavoro per altri e alla fine? beh alla fine siamo riusciti a partire!
E' stato così che martedì 19 con i miei due compagni di viaggio Gianni e Daniela abbiamo puntato la sveglia presto e alle 5.00 cominciava la nostra "avventura". Abbiamo mangiato e comprato cioccolato, abbiamo visto la bellissima Perugia (io e Dany anche dall'alto della bellissima ruota PanoraMilka) io sono andata a vedermi la mostra e la mattina dopo Gianni ci ha proposto di andare a vedere Assisi, e così è stato.. una città bellissima assolutamente da rivedere con più tempo!
Fare una cronaca dei due giorni sarebbe sicuramente noioso e dispersivo, allora faccio parlare le immagini che raccontano meglio di me!






















































































































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