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giovedì 12 gennaio 2012

Auguri papà!


 Buon compleanno papino!



mercoledì 12 gennaio 2011

Plumcake speciale per un compleanno speciale... e richiesta di aiuto

Oggi è il compleanno di mio papà e quindi per festeggiarlo come si deve volevo fargli una torta, la scelta è caduta su un classico plumcake, arricchito con un "ripieno" molto vario, perchè questa scelta? Perché lui stesso mi richiedeva da tempo questo dolce così farcito e quindi era giusto che per il suo compleanno finalmente arrivasse!

Ingredienti
1 vasetto di yogurt bianco
220g zucchero
100g maizena
150g farina
1 bustina di lievito per dolci
3 uova
ciliegie candite
pinoli
pezzetti di cioccolato
uvetta ammollata in pochissimo rum

Procedimento
Io ho semplicemente sbattuto con le fruste elettriche yogurt, zucchero, farina e maizena setacciate e uova. Poi ho aggiunto con la spatola il lievito e metà del ripieno formato da pinoli, cioccolato, ciliegie e uvette, messo il tutto nello stampo da plumcake precedentemente imburrato e infarinato e all'ultimo aggiunto la parte restante prima di infornare a 180° per 25-30 minuti.

Ed eccomi quindi alla mia richiesta d'aiuto: mi affonda SEMPRE tutto!! Anche se i pezzi son piccoli, anche se li infarino, anche se li aggiungo all'ultimo.. che devo fare???
Aspetto i vostri preziosi consigli sperando di riuscire, almeno una volta a non avere un normale plumcake col fondo di ripieno.....

PS: Tanti auguri papino!!!

domenica 12 settembre 2010

Fine della vacanza: appendice

Vi avevo detto che con il quarto giorno la vacanza vera e proprio era finita, infatti così è, solo che abbiamo approfittato di essere già in strada per vedere tre mostre che erano in corso a Milano e che non volevamo perderci..
La domenica mattina quindi abbiamo preso la macchina e ci siamo diretti a Milano, abbiamo parcheggiato all'entrata della città e ci siamo successivamente spostati con la metro, ecco proprio in metro ho visto una cosa bellissima, che mi ha riempito il cuore, fatto venire i brividi e pure un po' i lucciconi: sono saliti bellissimi e allegri dei volontari dell'associazione ViviamoInPositivo, era la giornata del naso rosso e credetemi erano bellissimi, con i loro camici colorati, man mano che ne salivano nelle varie stazioni si abbracciavano, ridevano, mostravano i loro giochini, veramente delle persone da ammirare!
Il primo luogo in cui ci siamo recati è stato il PAC dove abbiamo visto la mostra "Armando Testa - Il design delle idee" se questo nome non vi dice niente vi do alcuni suggerimenti: vi ricordate Pippo, l'ippopotamo dei pannolini Lines? O i caroselli di Caballero e Carmensita? O le varie pubblicità sulla carta stampata della Carpano o della Pirelli? Bene Armando Testa è l'ideatore di tutte queste e molte altre! La mostra era molto bella mi è dispiaciuto solo il fatto che fosse vietato fotografare... almeno una foto con Pippo l'avrei voluta!
Terminata la visita abbiamo ripreso la metro per andare a Palazzo Reale dove si trovavano le altre due mostre che volevamo visitare.
La prima in cui ci immergiamo è "Goya e il mondo moderno" bella, però a mio giudizio c'erano troppe cose messe insieme, per carità il tutto aveva senso, c'era un percorso, però mi sembra che alla fine diventasse un po' dispersiva, per quanto molto bella.. poi, ovvio, questo è il mio modesto parere!
Usciti da lì abbiamo sceso una rampa di scale e ci siamo dedicati alla mostra "Schiele e il suo tempo" , dotati di audioguida abbiamo percorso la guida di questo uomo così strano, dallo stile di vita discutibile, ma che ha prodotto bellissime opere!

Ecco ora è finito proprio tutto, vacanze appendice.. tutto quanto, non ci resta che un viaggio di ritorno a tratti piovoso e i giorni successivi fatti di lavatrici e normale routine...


The end



PS dopo ben 4 mesi ce l'ho fatta a finire questo racconto... scusate ancora
PPS qualcuno di voi ha visto queste mostre? mi piacerebbe sapere i vostri pareri..
Buona domenica a tutti

martedì 17 agosto 2010

Vacanze quarto giorno: Parma

Questa vacanze ormai appaiono lontanissime, non so quanto abbia ancora senso proseguire il racconto, ma non mi è mai piaciuto lasciare le cose a metà e quindi.. eccomi qui che cerco di portare a termine il racconto di quei bellissimi giorni..
La mattina del quarto giorno dopo aver fatto una bella colazione ed aver salutato i proprietari del B&b che ci ha ospitato siamo ripartiti, in partenza questo doveva essere il giorno del ritorno, poi abbiamo deciso di fare una piccola appendice alla vacanza e così invece di andare verso casa ci siamo diretti nel paese natale di mia nonna in Piemonte, nel farlo però ne abbiamo approfittato per fare una "capatina" a Parma, giusto per vedere due cosette.
Arrivati a Parma e sistemata la macchina siamo andati all'ufficio del turismo e ci siamo poi diretti subito a visitare il Duomo e il Battistero, anzi per l'esattezza prima il Battistero e poi il Duomo! Entrando al battistero abbiamo avuto in prestito dalla biglietteria una guida che ci ha illustrato i vari santi, i vari mesi, i vari periodi della vita dei campi raffigurati.. effettivamente senza ci saremmo persi un po' di cosette.
Il Battistero è molto bello ma quando poi vedi il Duomo ti sembra subito molto piccolo..
Il Duomo è stupefacente, la bellezza degli affreschi, le sculture, insomma il Duomo si potrebbe veramente definire un museo!
Ultima cosa che visitiamo a Parma è la camera di San Paolo, anche qui come per il Duomo troviamo la splendida mano di Correggio, qui però purtroppo non è permesso scattare foto!
Ripartiamo da Parma ma ci fermiamo prima di uscire dalla città in un negozio dove non possiamo fare a meno di comprare un po' di salami tipici.. e voi direte e il parmigiano no? NO, perché ci fermeremo ancora lungo la strada a Soragna per visitare il Museo del Parmigiano e quindi contiamo di prenderlo lì!
Arriviamo quindi a Soragna dove facciamo visita a questo curioso museo, visita che si conclude con la degustazione eh.. peccato che.. non ci sia la vendita!! E vabbè torniamo a casa senza parmigiano.. però che lo siamo pappato ;-)
Prima di andar via facciamo una capatina anche al museo a fianco, quello della civiltà contadina, pieno anch'esso di un sacco di cose curiose.
Poi, in ritardo rispetto ai nostri piani, ci rimettiamo in viaggio e arriviamo in serata a destinazione, un po' di minestrina al volo e poi a nanna mooolto presto visto che tra un po' ci addormentavamo nei piatti!
Diciamo che con questa giornata la vacanza vera e propria è finita.. manca solo una piccola appendice che spero di raccontarvi al più presto.. che se no qua sembra che sto scrivendo La Divina Commedia da quanto ci metto!

sabato 26 giugno 2010

Vacanze terzo giorno: Ferrara

Eccoci arrivati alla terza tappa delle nostre vacanze! Abbiamo passato tutto il giorno a Ferrara!
La mattina abbiamo poltrito un pochino di più vista l'ora tarda del rientro da Cento, poi siamo scesi a far colazione nel bar dei nostri gentili e simpatici "albergatori" che ci hanno servito un'ottima colazione che ci ha dato la carica, siamo andati a fare qualche commissione, all'ufficio del turismo, poi siamo tornati in camera, abbiamo pianificato il giro e siamo partiti. Nel frattempo era ora di pranzo e la scelta è caduta su una bella piadina!
Siamo partiti andando alla Certosa e mentre ci andavamo siamo passati davanti alla casa di Ariosto, poi da lì abbiamo visto dall'esterno il cimitero ebraico poi ,passando attraverso la piazzetta Ariostea dove stavano montando le transenne per il palio, siamo andati a Palazzo Schifanoia.
Abbiamo visitato l'interno del palazzo ma devo dire che purtroppo c'è rimasto ben poco, in pratica gli affreschi sono rimasti in parte solo nella sala dei mesi...
Ripartiti da Palazzo Schifanoia siamo ritornati verso il centro e visto che il tempo si è messo al brutto abbiamo visitato subito l'interno del Castello, le prigioni con le loro porte piccolissime e con tripli chiavistelli e muri scritti col fuoco, le sale dai soffitti affrescati e dotate di un astutissimo sistema di specchi inclinati per vederli bene senza stare col naso all'insù e infine la torre dalla quale abbiamo potuto ammirare la città sebbene sotto un bel temporale!




















Una volta scesi siamo andati a vedere l'interno della cattedrale nella quale erano presenti anche i quattro palii.
Usciti facciamo un po' di foto alla ricca facciata, nel particolare che ho messo potete notare il Giudizio Universale che è sopra la loggia centrale, opera di un ignoto.
A questo punto ha deciso di splendere il sole e noi ne approfittiamo per fare le foto al castello.
Poi facciamo un po' di shopping del turista ovvero, cartoline e pan pepato da portare ad amici e parenti.
Prima di rientrare in camera e prepararci per la cena andiamo a vedere via delle volte anche se la nostra intenzione è quella di tornarci dopo cena.
Una volta rientrati e docciati scendiamo al ristorante che ci è stato consigliato dai proprietari del nostro B&b ed è veramente vicino... ovvero: il civico accanto!
Il ristorante Ca'd'Frara è un posto davvero curato e carino, la nostra scelta è caduto sul menù degustazione ferrarese che comprendeva:
- tagliere di prodotti tipici con "Pinzin"
- pasticcio di maccheroni alla Ferrarese
- cappellacci di zucca
- salama da sugo
- tris di dessert
Io arrivata alla salama sinceramente cominciavo ad avere qualche problema di... capienza... :-) ehehehehhe..
Dopo cena ci siamo fatti un giretto, abbiamo rivisto via delle volte e poi arrivati davanti alla Cattedrale abbiamo sentito della musica provenire dalla piazza municipale, infatti siccome l'indomani ci sarebbe stata la benedizione dei ceri del palio, c'erano gli sbandieratori dei vari rioni che facevano le prove! Siamo rimasti lì a vedere e fare foto per un bel po', poi abbiamo ripreso la strada del B&b e ce ne siamo andati a nanna..

To be continued...

domenica 6 giugno 2010

Vacanza secondo giorno: Vicenza, Ferrara, Cento

Riprendo da dove avevo interrotto il racconto delle nostre vacanze. Il secondo giorno ci siamo svegliati in una Vicenza fortunatamente non più piovosa, siamo arrivati in centro, abbiamo parcheggiato prima del varco ztl e siamo andati in cerca di colazione.. mentre andavamo però ho avuto una "brutta" sorpresa.. piazza dei Signori era invasa dal mercato.. No! Non si fa! Io il giorno precedente non avevo potuto fotografarla alla luce del giorno per la pioggia, ho fatto un paio di foto la sera ma con poca luce non sono molto brava a farle, e adesso con tutte le bancarelle e gli ombrelloni come faccio a veder la Basilica? E la statua di Palladio? Se non sai dov'è neanche la vedi.. uff... Vabbè, con il mio broncio compriamo le ultime cartoline e ci dirigiamo al bar dove oltre a far colazione prepariamo questi "saluti" per amici e parenti (e per noi stessi). Quando arrivano le 9 andiamo all'ufficio del turismo dove ci affittiamo l'audioguida dell'itinerario Palladiano del centro storico.
La visita parte da piazza Matteotti sulla quale si affaccia infatti la IAT e porta subito all'interno del bellissimo Teatro Olimpico, è veramente un posto suggestivo, all'interno si ci sente piccoli, la scenografia è un gioco di prospettive e chiaroscuri affascinanti, le gradinate della platea addirittura impressionanti: sia per la loro imponenza strutturale (guardate nella foto quanto sono piccola io, che proprio piccina non sono, a confronto) sia per il loro valore storico, quel legno è esattamente l'ORIGINALE dell'epoca! Ha più di 400 anni!
All'interno del teatro siamo stati fortunati, al nostro ingresso c'eravamo solo noi, abbiamo fatto le foto con calma preoccupandoci solo l'una dell'altro, abbiam potuto fotografare questi enormi gradini vuoti, quando abbiamo finito è entrata una scolaresca.. che dire: giusto in tempo!
L'itinerario prosegue passando davanti a Palazzo Chiericati e Casa Cogollo per arrivare alla chiesa di Santa Corona, questa è in via di restrutturazione e quindi vediamo bene solo l'altare Garzadori, una cosa che mi ha colpito, ma solo perché in fondo non ci ho mai pensato, è stato il fatto che si sentiva una radio, probabilmente dei restauratori.. lo sò è una cavolata però l'associazione chiesa - radio mi era nuova e mi ha colpito..
Proseguiamo il nostro itinerario passando davanti ai palazzi storici come Palazzo Leoni Montanari e Palazzo Thiene per arrivare a Piazza dei Signori, e no.. questo mercato nel frattempo non m'è proprio andato giù e ora che tento di far le foto ancora meno... ma vabbè, mi ricorderò penso per molto tempo che a Vicenza di giovedì fanno il mercato. Passando per piazza Duomo, con il duomo "Impacchettato" nelle impalcature, arriviamo a Piazza Castello. A questo punto ripercorriamo corso Palladio per tornare a restituire le audioguide. Si riparte destinazione Ferrara!
Arrivati a Ferrara siamo andati subito al nostro B&B, è centralissimo e carinissimo, i proprietari sono veramente gentili e ospitali, si chiama "Le campane", abbiamo parcheggiato la macchina nel posto auto privato e coperto previsto per noi, abbiamo lasciato la valigia, dato i documenti per esser registrati e ritirato i biglietti per la mostra che volevamo andare a vedere a Palazzo dei Diamanti, visto che è previsto anche questo servizio (insomma se non si è capito se volete andare a Ferrara questo posto ve lo straconsiglio, guardate il sito). Ci siamo quindi incamminati, la mostra di cui parlo è Da Braque a Kandinsky a Chagall. Aimé Maeght e i suoi artisti.Una mostra molto piacevole e curiosa che ci ha fatto conoscere questa fondazione Maeght, di cui ignoravamo l'esistenza sebbene sia abbastanza vicino a dove viviamo! Finita la nostra visita alla mostra, dopo passaggio al bookshop e foto di rito, siamo rientrati in camera giusto per una doccia al volo e siamo ripartiti diretti a Cento per vedere passare la 1000miglia! In partenza impostiamo "Cento" sul navigatore e questo ci da due alternative Cento (FE) e Cento (BO), avevamo guardato noi mentre programmavamo sempre per Cento (FE) ma adesso, anche considerando che dopo il passaggio a Cento i concorrenti proseguiranno per Bologna ci viene un dubbio.. Vabbè Impostiamo Cento (FE) e speriamo bene! Arrivati, parcheggiamo e dirigendoci verso il centro cominciamo a chiedere ai passanti per la manifestazione, due ragazzi ci guardano smarriti e ci dicono "Non ne sò niente" ecco, lo sapevamo, era l'altro! Siamo già pronti ad andare a riprendere la macchina e cambiare Cento anche perché non c'è movimento in giro, ma facciamo un ultimo tentavo e chiediamo a una barista che ci incoraggia "certo, seguite quella via e arriverete alla piazza".. e così è, arriviamo in questa piazza che in realtà è piuttosto piccola, su metà ci sono tavoli con vips e meno vips che mangiano, sull'altra metà il grande palco dove stanno già cominciando a sfilare delle Lamborghini in attesa dei partecipanti alla corsa che sono attesi verso la mezzanotte. Vediamo passare le Lamborghini e poi decidiamo di cercarci qualcosa da mangiare, mentre guardiamo arriviamo alla rocca dove le Lamborghini hanno parcheggiato per farsi ammirare, scattiamo qualche foto e poi andiamo a prenderci una pizza, poco dopo siamo nuovamente in postazione, a fare da apripista alla corsa in tutto il suo percorso ci sono circa 130 Ferrari, vecchie e nuove che sfilano riempiendoci il tempo dell'attesa e facendoci divertire. Verso mezzanotte meno venti ecco la prima macchina, in tutto saranno 378 mi pare, noi ne vediamo un po' più della metà e poi rientriamo, arriviamo al B&B che sono quasi le 2 e crolliamo in un sonno profondo.

to be continued...

lunedì 31 maggio 2010

Cose successe durante la mia "latitanza" e mazzancolle insesamate

Durante il mio periodo di "latitanza" sono successe due cose: la prima è che Francy mi ha assegnato in un colpo solo tutti questi premi




La seconda è che sono entrata anch'io a far parte de "Il Bloggatore" come forse avete già potuto notare dal bannerino.

Tornando invece ad argomenti culinari (poi tornerò a raccontare la vacanza) ieri ho fatto un po' di esperimenti e uno di questi sono le mazzancolle insesamate (beh se col pane si dice impanate..).
Sono semplicissime da fare, davvero basta la pazienza per pulire le mazzancolle.

Ingredienti (per 2)
400g di mazzancolle surgelate
sesamo

Procedimento
Scongelare le mazzancolle, pulirle lasciando però attaccata la codina, passarle nel sesamo e appoggiarle infine su una teglia ricoperta di carta da forno. Un filo d'olio e dritte in forno a 200° per una decina di minuti.
Noi le abbiamo mangiate come secondo ma anche come aperitivo, antipasto, fingerfood sono più che adatte.

Devo ringraziare mio papà per aver prima piantato e poi raccolto il prezzemolo che lui stesso ha messo per decorare il piatto per la foto (sto contagiando anche lui a furia di fotografare tutto cosa mangiamo per metterlo sul blog :-D)


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