
E' grazie a lei che anche gli italiani possono leggere Le antologie di Spoon River, grazie alla sua traduzione che segnò l'inizio della sua carriera letteraria sotto la guida di Cesare Pavese.
Ma per quanto le sue traduzioni siano preziose (non dimentichiamoci che Hemingway la volle conoscere) il motivo che me l'ha fatta conoscere è il suo amore per la musica e la sua collaborazione con artisti mitici come Fabrizio De André o Jovanotti (che la chiamava Panda).
Ho trovato anche la sua mano in libri su Keith Haring, scrisse infatti lei l'introduzione alla biografia dell'artista e collaborò alla realizzazione del catalogo del "Ketih Haring show" del 2005 a Milano.
Sicuramente non si può negare che la sua (lunga) vita sia stata molto interessante.
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